L'offerta

formativa


Nell’organizzare la propria attività, l’Accademia segue alcune linee guida fondamentali:

- la scuola deve fornire le basi tecniche che permettano all’allievo di conoscere e padroneggiare il proprio strumento fisico e vocale per essere realmente autonomo nella realizzazione del proprio fare artistico. Sono quindi curati tutti gli insegnamenti specifici (voce, canto, movimento, danza…) che gli forniscano quanti più stimoli espressivi possibile;

- la scuola deve essere il luogo dove iniziare un processo personale per diventare artisti duttili ed esplorativi in grado di valutarsi, di scegliersi i maestri da seguire e da “tradire”, di individuare un proprio percorso nel mondo del teatro: la scuola dunque come ambito di ricerca, non come struttura che imponga modelli precostituiti. A questo scopo non solo sono previsti seminari e incontri con insegnanti, attori e registi italiani e stranieri durante il corso di studi, ma il percorso curricolare prevede anche che l’insegnamento di recitazione sia tenuto da tre diversi docenti e che i saggi finali siano affidati a personalità esterne alla scuola;

- la scuola vuole offrirsi come uno spazio di lavoro protetto, uno spazio dove è possibile rischiare ed esporsi, in un clima di attenzione al processo e non al risultato; dove si possono verificare, da apprendisti artigiani, il lavoro e la fatica che occorrono per acquisire strumenti; dove si impara una disciplina che nasce da ciò che si fa e che si vuol fare bene; dove si conquista la capacità di rivendicare la propria individualità nel rispetto dei compagni di lavoro, al servizio dello spettacolo da costruire nell’ascolto e nella relazione;


"La scuola vuole offrirsi come uno spazio di lavoro protetto, uno spazio dove è possibile rischiare ed esporsi, in un clima di attenzione al processo e più che al risultato."


- la scuola cerca di mettere gli allievi, già nel periodo del corso, in rapporto con la concretezza e i problemi del mondo teatrale in cui si immetteranno e in cui opera la maggioranza dei docenti stabili dell’Accademia. Lo scenario professionale attuale richiede sempre di più che un attore sappia andare oltre una dimensione di interprete per farsi autore o addirittura imprenditore
del proprio lavoro. E in questa direzione la scuola stimola l’acquisizione di competenze e abilità, ma anche la formazione di un bagaglio culturale che renda i futuri attori sempre più consapevoli, nella lucida coscienza di ciò che si fa, di come lo si fa e per chi lo si fa;

- la scuola ha un’ottica di educazione permanente. Promuove una serie di iniziative per i suoi ex-allievi, aperte anche ad attori provenienti da altre scuole ed esperienze; sostiene progetti teatrali dei più recenti diplomati con la borsa di lavoro Alfonso Marietti; organizza laboratori sulla drammaturgia o su tecniche particolari; favorisce la partecipazione a seminari di altre scuole e organizzazioni teatrali con borse di studio. L’Accademia, insomma, vuole essere uno spazio di studio e di lavoro a cui fare sempre riferimento.

Negli ultimi anni incontri con:

Renata Molinari
Emma Dante
Serena Senigallia
Renzo Martinelli e Federica Fracassi
Renato Gabrielli e Massimiliano Speziani
Mohamed Ba
François Kahn
Barrie Keeffe
Spiro Scimone e Francescco Sframeli
Giovanni Guerrieri
Antonio Zavatteri
Silvio Castiglioni ed Emanuela Villagrossi
David Noundji
Roberto Rustioni, Chiara Boscaro e Antonio Gargiulo
Danio Manfredini
Marco Martinelli
Lucia Calamaro, Daria Deflorian, Daniela Piperno e
Federica Santoro
Stefano Ricci e Gianni Forte
Accademia degli Artefatti (Matteo Angius e Rosario Capasso)
Anna Della Rosa, Rosario Lisma, Ugo Giacomazzi e Andrea Narsi
Lino Musella e Paolo Mazzarelli
Carrozzeria Orfeo ( Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti)
Compagnia Oyes ( Stefano Cordella, Umberto Terruso e Daniele Crasti)
Roberto Herlitzka
Francesco Frongia
Mimmo Borrelli
Enrico Ianniello e Tony Laudadio
Saverio La Ruina
Daria Deflorian e Antonio Tagliarini
Federica Fracassi e Luca Micheletti
Carmelo Rifici
Stefano Massini
Lorenzo Loris
Eugenio Allegri e Leo Muscato
Roberto Rustioni, Eva Cambiale, Carolina Cametti, Gabriele Portoghese, Federica Santoro, Emilia Scarpati Fanetti
Compagnia Ma
César Brie
Bruno Fornasari
Tommaso Amadio